SPETTACOLO FUORI REPERTORIO
PERSEFONE
Di Ghiannis Ritsos; traduzione di Nicola Crocetti; con Angelica Zanardi; musiche originali eseguite dal vivo da A. Madau; scena di A. Cattaneo; costume di V. Lorca; disegno luci di M. Tarantino; scultura in scena di G. Lydster; ufficio stampa e organizzazione Monica Morleo; regia di F. Dilirio; produzione Crexida.





Persefone è divisa, lacerata tra due dimensioni in eterno conflitto, costretta a vivere tra lo sterile e placido mondo sotterraneo dello sposo e l’assolata e candida casa paterna. Persefone, come ogni estate, fa il suo ritorno sulla terra per trascorrervi il tempo che le è concesso. Il ritorno non è facile: il mondo degli inferi lascia tracce indelebili su chi l’ha attraversato. Tra i frammenti della sua esistenza divisa, sospesa tra desiderio e oblio, luce e ombra, vita e morte, Persefone si dibatte, alla ricerca di un senso, di un’identità, di una compiutezza possibile.
Debutto: 8 marzo 2005, Teatro San Martino, Bologna






