Skip links
Fuori Porta - Un viaggio 
immersivo sui colli di Bologna

Un progetto di Angelica Zanardi, drammaturgie originali Allegra De Mandato e Angelica Zanardi. Regia Matteo Belli, Musiche e suono Roberto Passuti e Alberto Irrera. Direzione organizzativa Monica Morleo. Organizzazione e promozione Olivia Spatola. Produzione Crexida/AnimaFluòAPS

Andare “fuori porta”... si dice così a Bologna. E’ una tradizione antichissima… Uscire dalla città e andare verso i nostri colli. Evadere, da soli o in compagnia. Sentirsi un po’ in vacanza… un po’ altrove. Fermarsi in un luogo dove lo sguardo si apre. Respirare… In pace, più vicini alle nuvole o alle stelle, anche noi parte di questo tutto e di una storia che ci trascende e che ci fa sentire piccoli, ma anche più leggeri. A volte bastano pochi passi. Non è sempre un viaggio lunghissimo che ci porta dall’altra parte del mondo, a farci scoprire nuovi mondi e nuove rotte, a volte potrà essere un perdersi per qualche istante nella città in cui si vive da sempre. Guardare dall’alto la città e le colline che sembrano dorsi di animali preistorici, con le loro curve dolci e gli aspri calanchi, disseminati di scheletri di balene, dove si cercavano un tempo pietre rare e miracolose. Evocare le memorie dei personaggi illustri che di questi luoghi hanno fatto una tappa del loro Grand Tour, le storie di chi ha vissuto quassù, o di chi vi è morto tragicamente a causa di una guerra. Ripercorrere il rocambolesco viaggio della Vergine nera di Costantinopoli fino a San Luca, seguire il percorso delle acque miracolose e indomabili che nascono su queste cime, la scia della cometa che a più riprese nel corso dei secoli si vide passare di qui e che veniva chiamata “bocca d’inferno”. Fuori porta è questo viaggio, un viaggio da fermi, a pochi passi dalla città, uno sguardo dall’alto su un orizzonte in cui passato, presente e futuro si intrecciano insieme alle vicende e alla storia dei luoghi e delle persone che li hanno attraversati e abitati.

Fuori Porta è un progetto di spettacolo diffuso, immersivo e site specific pensato per 4 differenti punti panoramici e di particolare valore storico e naturalistico della collina di Bologna:
il Colle della Guardia con il suo Santuario della Madonna di SanLuca, l’area dei calanchi intorno a Monte Paderno, il complesso monumentale di San Michele in Bosco, il monumento ai caduti di Monte Sabbiuno.

Suddiviso in 4 CARTOLINE, Fuori porta si articola in quattro diversi spettacoli, indipendenti ma interconnessi, dall’ impatto fortemente innovativo e coinvolgente, che guideranno il pubblico, dotato di cuffie wireless e di un “foglio”di viaggio tra le mani dove appuntare suggestioni, in un viaggio dello sguardo e dell’immaginazione oltre il paesaggio, in una dimensione intima, ma“straordinariamente”aperta e sensibile dove vagare, ascoltare storie, perdersi e ritrovarsi.

Dopo un primo percorso a piedi per raggiungere il luogo di osservazione prescelto, il pubblico si raccoglierà attorno ai nostri misteriosi protagonisti, viaggiatori solitari, per“partire insieme a loro verso questo“avventuroso” viaggio di contemplazione e di scoperta.

Costruite come pagine o“cartoline”di viaggio, come impressioni appuntate su un diario o raccontate ad un
amico lontano da una viaggiatrice o di un viaggiatore solitario, le quattro drammaturgie originali su cui è costruito Fuori Porta intrecciano presente, passato e futuro in una dimensione fuori dal tempo in cui convergono una pluralità di voci, ricordi, testimonianze, diari di altri viaggiatori, poeti, scrittori, scienziati, che da quegli luoghi sono passati, o immaginiamo l’abbianofatto, dando forma a un grande diario di viaggio collettivo, che attraversa la storia e glieventi che nel corso dei secoli li hanno segnati rendendoli quello che sono oggi.

CARTOLINA 1. PIETRE; CALANCHI E BALENE

Ambientata nell’area intorno al Parco di Monte Paderno con i suoi famosi calanchi, e una vista che si apre sugli Appennini, questo cartolina (già scritta e portata in scena a luglio 2025)è dedicata a questi aspri e antichissimi rilievi attraverso cui viaggiatori provenienti da tutta Europa passavano, avventurosamente, per raggiungere il sud d’Italia, e alle grandi trasformazione geologiche che caratterizzano queste terre, un tempo fondali marini, da cui sono emersi scheletri di balene e una pietra fosforescente poi diventata, nel secolo dei lumi, oggetto di meraviglia, capace di attrarre qui poeti e grandi viaggiatori, come J. W. Goethe.

TRAILER >>>

CARTOLINA 2. IL COLLE DEI MIRACOLI

Ambientata nell’area esterna del Santuario della Madonna di San Luca, luogo iconico e leggendario della città di Bologna, questa Cartolina sarà dedicata a questo luogo mistico e sacro, meta di pellegrinaggio nei secoli, e intreccerà le storie dei personaggi storici che ne hanno determinato le sorti a quelle delle persone che ogni giorno, anche oggi, per sport, fede, curiosità o consuetudine, percorrono le 666 arcate e i 489 gradini che salgono dalla città, per guardare i colli da quassù, ritrovarsi e immaginare…

TRAILER (lo inseremo a breve)

CARTOLINA 3. IL BALCONE SULLA CITTA’ (Titolo provvisorio)

Ambientata nel parco e in alcuni spazi esterni e interni del Complesso monumentale di San Michele in Bosco, questa Cartolina è dedicata all’incredibile intreccio di vicende, personaggi e
trasformazioni che ha segnato attraverso i secoli questo luogo, noto per la magnifica vista di cui si gode da qui del centro storico di Bologna e che spazia fino ai primi rilievi alpini. Di origini remote, divenne in epoca medioevale convento olivetano, poi villa per il Legato Pontificio e più tardi residenza per il Re d’Italia. Da qui sono passati grandi artisti che hanno lasciato il loro segno su soffitti, pareti, cortili e innumerevoli e illustri viaggiatori che ne hanno scritto; qui le truppe napoleoniche hanno insediato la loro caserma e le loro prigioni, e verso lafinedell’800 è nato qui il famoso istituto ortopedico Rizzoli, oggi centro medico d’eccellenza a livello internazionale, che durante la prima guerra mondiale, fornì dalla sua Officinana zionale delle protesi migliaia di dispositivi per i soldati feriti.

CARTOLINA 4. GUERRA E ABISSO (Titolo provvisorio)

La cartolina 4 sarà ambientata nei pressi del Monumento ai caduti di Monte Sabbiuno: uno dei più importanti luoghi della memoria dell’antifascismo bolognese e sarà dedicata a ripercorrere la memoria di questo luogo e le tragiche pagine di guerra di cui furono teatro queste colline e questi crinali preappenninici dove, alla fine della seconda guerra mondiale, si arroccò la linea gotica,
provocando feroci scontri e regolamenti di conti tra le forze tedesche, gli Alleati e le forze della Resistenza.

Il progetto Fuori porta si realizzerà nella sua completezza entro il 2028. Nel 2025 è stata realizzata la Cartolina1. Pietre, calanchi e balene e nel 2026 la Cartolina2. Il Colle dei Miracoli. Nel 2027 verrà realizzata la Cartolina 3 e avviata la progettazione della Cartolina 4 che verrà realizzata nel 2028.