fienile_2013
DATA: 24 maggio 2013
Fienile Fluò 2013

Programmazione Fienile Fluò 2013 a cura di Crexida.

VIANDANTI E VIAGGIATORI
“Un po’ viandanti un po’ viaggiatori, partiamo per una nuova avventura. Abbiamo tutto, il superfluo e l’essenziale: mappe, cibo, vino, un grammofono per la buona musica, valigie colme di arte e di un po’ di follia. Partiamo per partire, verso nuove strade e nuove rotte, verso Lestrigoni e Ciclopi, terre esotiche e lontane, porti tranquilli, nuove esperienze, sapori e profumi inebrianti. A cuore leggero, seguiremo stelle, orme di altri passi, una passione, fermandoci ad ascoltare? Chiunque abbia una storia da raccontare. Perché questo è il senso di ogni viaggio.”

PROGRAMMA

24 maggio
A very little action
Video performance di e con Silvia Mei, in collaborazione con Adriano Razzi.
Una partitura di gesti quotidiani. Quasi fosse un rituale. È l’azione di chi calibra il peso di ogni più piccolo spreco di energia. Il gesto pensivo che misura l’effetto del suo impatto, che si fa sostenibile. È il gesto di chi si prende cura, letteralmente, dell’arte. Un gesto appassionato ed energico, meditato e riflessivo, ma anche mesto e raccolto.

20 giugno
Le Ricette del Buon Umore – Crexida
Con Angelica Zanardi ed Eloisa Atti.
Una cuoca filosofa e la sua assistente canterina, distillano, come formule magiche, preziose ricette per suscitare il buonumore, antidoti segreti contro piccoli e grandi assilli dell’esistenza, rituali di convivialità e seduzione, divertenti stratagemmi per districarsi nelle più disparate occasioni. Tra una portata e l’altra ecco a voi i piatti della felicità!

26 giugno
Lo Straniero di Camus
Racconto orale con Marco Cavicchioli (voce) e Irene Elena (chitarra).
Il tema dello straniero, mai come oggi tanto attuale, qui si capovolge, ma senza perdere la sua forza evocativa: Mersault, un Europeo “bianco”, straniero, appunto, in un paese mussulmano, ci fa vivere, arrovesciato, il tema/dilemma, mai risolto, del conflitto di civiltà; l’impermeabilità delle culture che convivono, che si tollerano, o meglio, si sopportano, ma non si fondono, non si integrano mai realmente. Ma ancora, più forte, ci colpisce l’innocente, quasi primitiva purezza del personaggio, la sua sconvolgente distanza emotiva di fronte agli eventi più terribili, come la morte della madre, o ancor più, l’assassinio di un altro essere umano, che ci investono di un imbarazzo esistenziale che si insinua molto in profondità.

27 giugno
Residuale Forma 1
Di Alessandra e Antonella Sini, con Alessandra Sini, produzione Ciulinga.
Il corpo è la chiave. E’ un lavoro sul sentire contemporaneo, non propone una visione lineare, non si lega a logiche di sviluppo e non racconta. L’assemblaggio caotico ad accumulo e la provvisorietà di alcune presenze nutrono la dilatazione del tempo della percezione, aprono il campo ad una deriva in cui emergono i materiali di risulta, residui di materia. Il progetto lavora sull’idea di scarto, su ciò che resta dopo una selezione. Il rimanente, l’abbandonato ed escluso. L’attenzione si sposta su questo materiale residuale mettendo in luce il particolare al posto dell’intero. Ritrovando la complessità del tutto nell’elemento semplice. Allora la danza non è fatta di grandi gesti ed azioni virtuosistiche, ma si appoggia sull’atto semplice del palesare la presenza dei corpi in condizione di stato (non immobili, ma semplicemente esposti), aperti alla comunicazione del proprio stato interiore, disposti in relazione fra loro per generare un ambiente, per evidenziare uno squarcio particolare di un reale possibile.

18 e 25 luglio – 1 e 6 agosto h. 22.30
Voyage Erotique
Di e con Maurizio Cardillo e Angelica Zanardi. Una produzione Crexida.
Un’escursione nelle atmosfere provocanti della letteratura dedicata all’Eros. Dai classici latini dell’erotismo al Kama Sutra, da Anais Nin al Tao dell’amore, da Verlaine ai narratori contemporanei: Voyage erotique è un viaggio raffinato e piccante da Oriente a Occidente, attraverso diverse latitudini e atmosfere.

14, 15 settembre h. 18.15
Running Up That Hill
Esperimenti coreografici in collina

Un progetto di Fabrizio Favale e Angelica Zanardi in collaborazione con Festival Internazionale Danza Urbana e Masdanza – International festival of Canary Islands.
Running up that hill (il titolo richiama un noto brano di Kate Bush degli anni ‘80 dalle sonorità freschissime) è un progetto internazionale di residenze e performance per spazi verdi all’aperto, un campo di sperimentazione per gli artisti e un polo d’attrazione per un pubblico giovane e variegato che vuole incontrare la danza contemporanea in spazi non convenzionali.

Programma Running Up That Hill:
Stuntman “work in progress” – Umma Umma Dance
Coreografia: Guido Sarli. Danzatore: Ares D’Angelo.
Alberi – Fabrizio Favale/Le supplici
Coreografia: Fabrizio Favale. Danzatori: Fabrizio Favale e Andrea Del Bianco.
Orphans/Primo studio per Caduta – Simona Bertozzi/Nexus
Coreografia: Simona Bertozzi. Danzatori: Simona Bertozzi, Manfredi Perego, Andrea Sassoli.

14 settembre h. 22.30
Per le strade del jazz
Mishmash Radio con Patrizia Bottura e Cesare Ferioli.
Il progetto nasce come approfondimento musicale storico/stilisco per capire la musica di oggi attraverso il suo sviluppo temporale, un viaggio attraverso le terre, le genti e le culture che hanno permesso lo svilupparsi dei suoni contemporanei. Obiettivo del progetto è quello di storicizzare i percorsi di sviluppo del jazz tramite storie raccontate al microfono con il sottofondo sonoro e coinvolgere il pubblico nei labirinti della storia di questo genere musicale attraverso djsets e live readings tematici.

20 settembre h. 22.30
Cristina Renzetti
Jazz-etno-classico
Cristina Renzetti presenta al Fienile Fluò un nuovo progetto in solo per voce e chitarra “I dieci giardini”, in cui un repertorio di brani inediti si alterneranno ad alcuni personalissimi riadattamenti del canzooniere brasiliano e italiano. Ogni brano è pensato come un piccolo giardino sonoro a sé, raccolto e intimo, pieno di memorie e di sogni.

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