fienile_2009
DATA: 14 giugno 2009
Fienile Fluò 2009

Programmazione Fienile Fluò 2009 a cura di Crexida

14 giugno
I musicanti di Brema – Ursa Maior
Di e con Irene Ros.
I musicanti di Brema nasce come lettura animata e si trasforma in uno spettacolo sui suoni, sui rumori, che dà la possibilità di lavorare sull’immaginazione, collegando ogni suono agli altri sensi divertendo i bambini coinvolgendoli in prima persona: saranno loro a diventare una band mentre i quattro animali ci insegneranno che l’amicizia è più importante di qualsiasi altra cosa.

18, 25 giugno – 16, 23 luglio – 27 agosto – 3, 10 settembre
Caramelle – Compagnia Crexida e Teatro dell’Argine
Testi di Angelica Zanardi, Giulio Iovine, Chiara Anaclio, Roberto Alpi, con Angelica Zanardi e Roberto Alpi e l’accompagnamento musicale di Marco Bovi (chitarra), Mirco Mariani (batteria) e Roberto Bartoli (contrab-basso), scene di Marcello Meo, ricerca video d’epoca di Chiara Anaclio.
Canzoni, racconti, immagini e molto altro… Caramelle assortite, un collage divertente, una carrellata di spot e istantanee, un gioco di riflessi tra i pensieri, le note, le parole rimaste nell’aria in questi ultimi cinque decenni, e la nostra storia passata e presente.

19 giugno
Novecento – Teatri Possibili
Di Alessandro Baricco, regia Corrado D’Elia.
Suonavamo perché l’Oceano è grande, e fa paura, suonavamo perché la gente non sentisse passare il tempo e si dimenticasse dov’era e chi era. Suonavamo per farli ballare, perché se balli non puoi morire, e ti senti Dio. E suonavamo il regtime, perché è la musica su cui Dio balla quando nessuno lo vede. Non si è completamente fregati finché si ha una buona storia da raccontare…

9 luglio
Dreck/Schifo
Di Robert Schneider, con Graziano Piazza, regia Cesare Lievi.
Questo intenso monologo teatrale, un grande successo internazionale per l’autore, presenta un tema di grande attualità: il rapporto tra società ed extracomunitari. È la storia dolente di Sad, un giovane disertore iracheno, che, fuggito da Bassora e dalla prima guerra nel golfo, cerca di nascondersi in una città tedesca. L’esule per sopravvivere vende rose: un destino che accomuna tanti migranti che incontriamo quotidianamente, in tutte le città europee. Tutto, per il protagonista di questa storia, ha un medesimo rumore, un unico sibilo assordante “schifoso”.

19 luglio
Dalla terra al cielo – Ursa Maior
Di Irene Ros, con Marco Avventi, Gaia Bellunato, Briana Zaki.
Quanti sono gli elementi? Terra, fuoco, acqua e aria… ma l’aria è invisibile. Allora saranno solo tre gli spiriti che ci racconteranno la magia che lega l’uomo alla natura, aiutati da altri strani personaggi.

30 luglio
Pietra Pianta – Casavuota
Parole, corpo, voce umana Alessandro Berti, corde Stefano Pilia.
Pietra pianta è un discorso pronunciato sulla cima di una montagna, nel mezzo dell’appennino emiliano. A parlare è un corpo di uomo vestito poco che si è accampato in questo strano balcone naturale sulle valli, crocevia tra antico e moderno. Ha la loquacità persuasa e un po’ folle di chi è capace di virare in metafisica anche una chiacchierata da bar.

29 agosto
Il racconto del fiume rubato – Narramondo
Con Andrea Pierdicca, musiche di Yo Yo Mundi e Alessandro Hellmann, regia Nicola Pannelli.
Lo spettacolo, che rappresenta una lotta sul piano ambientale, della salute, della vita racconta l’incredibile e travagliata storia della Val Bormida e dell’ACNA di Cengio. Racconta la resistenza durata un secolo, racconta di gente comune, di persone che hanno reagito, di operai, contadini e sindacalisti, delle masse in movimento, del popolo in azione. Racconta la guerra contro il mostro, in un crescendo di tensione dalla fine dell’Ottocento al gennaio 1999: anno della chiusura della “fabbrica della morte”.

12/13 settembre
Stormo, roccia, bosco, drago – Le Supplici
Ideazione, ricerche e coreografia Fabrizio Favale, progetto di danza in residenza con Massimo Baldanza, Marta Capaccioli, Martina Danieli, Andrea Del Bianco, Fabrizio Favale, Stefano Marletta, Veronica Sforza, coreografia Fabrizio Favale.
Lo spettacolo parla delle connessioni e delle articolazioni fra luoghi, forme e cose anche molto differenti e distanti fra loro. La ricerca per parlarne parte da due luoghi che si muovono sempre in simultanea: il corpo del danzatore e lo sfondo immaginativo nel quale i suoi movimenti si riflettono. Stormo, roccia, bosco, drago è un lavoro corale per 5 danzatori più un assolo.

27/29 novembre
Buchi nel cuore – Compagnia Crexida e Teatro dell’Argine
Di Angelica Zanardi e Pietro Floridia, con Angelica Zanardi, regia di Pietro Floridia.
Una donna alla porta si affaccia dentro una casa. Si affaccia, quasi spiando dentro al proprio passato, nel tentativo, doloroso, di capire come è andata, di rimettere insieme i frantumi della propria vita e facendo questo ricostruire un’identità andata in pezzi, un senso, una percezione di sé che le permetta di andare avanti. Al centro dei suoi ricordi l’uomo della sua vita con cui ha condiviso un sogno d’amore, con cui ha messo al mondo tre figli, ma che a poco a poco da marito amorevole si è trasformato in carnefice, in una spirale di violenza psicologica e fisica che ha rischiato di annullare la donna, di trasformarla in un nulla.

La programmazione 2009 di Fienile Fluò è stata realizzata con il sostegno della Fondazione dal Monte di Bologna e Ravenna e in collaborazione con Comune di Bologna – Area Cultura.

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